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lunedì 24 settembre 2012

linux per artisti?? non raccontiamocela

per quanto mi aggradi l'idea di un linux tutto dedicato agli artisti o che ben si presti a lavori anche professionali io credo poco nelle distribuzioni linux per artisti multimediali viste fino ad ora, non aggiungono ne tolgono nulla ad una ubuntu con  tutti i programmi istallati per lo scopo e con una ottimizzazione adeguata.. per il quale basta seguire una guida..
cambia che quella è ottimizata su, l'audio l'altra sul video e un altra sull'imaging digitale, ma se guardiamo bene cosa sono sono un'aglomerato di pacchetti uguali a grosso modo presentando tutti i limiti dei tutto l'ecosistema linux.
io sono di quest'idea: si ci si concentra su fare una distribuzione quando si potrebbe collaborare con team di sistemi o sw audio o creare team per forcare in maniera decente sw e sistemi multimediali audio.
ne sono uscite a centinaia, basta fare una veloce ricerca su google: mentre manca ancora un sistama audio unico che viene diviso in migliaia di pezzettini, dei plugin di serietà professionale, un framework decente per il lavoro audio in realtime e per il video e i programmi sono (per quanto buoni) abbozzati e indietro.. 
invece che disperdere forze in mille distribuzioni uguali dovrebbero unirsi per fare una soluzione definitiva, ma questo ancora non pare chiaro agli sviluppatori...

mi dispiace dirlo ma: sveglia!

giovedì 20 settembre 2012

set uo del mio home studio

ho aggiornato il set up hardware del mio studio è composto da:
rme uc, scheda audio usb 2.0  8 in 6 out fisici più quelli digitali

blue baby bottle, microfono a condensatore

beringher b2 pro, micorfono condensatore (uno dei pochi prodotti buoni per la marca)

akg c1000s (2) microfono a piccolo consdensatore per over della batteria e riprese ambientali
immagine presa da internet in mancanza di foto alla coppia o al microfono silgolarmente

m-audio bx5a, casse monitor con cono da 5
immagine presa da internet 
macbook pro 13' intel core i5
immagine presa da internt 


che ne pensate ? consigli o suggerimenti per future espansione del mio set up?

un po di altre foto









mercoledì 1 agosto 2012

la solita pappardella critica ad ardour

ciao a tutti voi sventurati che visitate nel mio blog ignari delle stupidaggini che state andando al leggere.
scherzi e convenevoli a parte vorrei entrare in medias ress nell'argomento che voglio trattare,
ovvero ardour, strano vero? è un argomento di cui non ho mai scritto.
come probabilmente sapete è appena uscita la beta 5 di ardour, inaspettata in quanto dopo  la 4 doveva esserci subito ardour 3.0.
questa beta porta numerosi miglioramenti e bug fix, tra le altre cose anche un interfaccia grafica più carina (anche se continuo a pensare che ce ne sia ancora da lavorare parecchio) io l'ho provata su osx e ci sono ancora frequenti bug e crash..
ma oggi non scrivo per annunciare l'uscita di una beta, ma per provare a ispirare qualche programmatore di buona voglia, per creare un prodotto veramente professionale per linux..
chi ha letto i post precedenti saprà benissimo la stima che ho per ardour, ma conoscerà anche il mio rapporto di amore e odio verso questo sw, i motivi sono tanti, primo di tutti le potenzialità che ha questo  che non vengono sfruttate, ovvero offre ancora delle funzioni troppo basilari per il nome che si porta dietro.
molte delle cose che elenco non sono veri difetti, ma di sicuro non rendono piacevole e snello il lavoro sopra la piattaforma.
ma andiamo con ordine:

prima di far sembrare che il mio intento sia smontare la reputazione di questo sw ci tengo a sottolineare che sto sottolineando gli aspetti negativi a fin di critica costruttiva, anche se le mie parole sembrano del tutto contro il programma sto solo andando a stanare dove dovrebbero esserci dei miglioramenti, perchè ardour le sue cose le fa bene. per questo iniziero a parlare brevemete dei punti di forza della daw, cosi da poter capire che  prodotto e di quale qualita si potrebbe creare con un lavoro in questa direzione

lati positivi di ardour:

tendenzialmente molto stabile,  se jack reggie ardour va che è una meraviglia.
un buon punto di partenza, infatti ardour offre dei tool e dei servizi di base molto utili, e alcune cose molto ben sviluppate, a livello di codice credo sia tutto ben sviluppato.
un esempio lo si puo trovare nel fatto che offre supporto a tracce audio midi e si interfaccia facilmente con  i vari controller.
è ben documentato, sul sito credo che si trovino tutte le informazioni necessarie per aiutare nello sviluppo o svilupparne un proprio. è multi piattaforma, fra un pò anche per window, e quindi vuol dire che anche i porting sarebbero più semplici perche è già stato tutto documentato.
e open source, il che vuol dire che puoi studiarne i sorgenti e lavorarci sopra tranquillamente senza infrangere la legge.
c'è ne sono molti altri, ma è inutile stare a scriverli tutti ora, in più si travano tutte le informazioni del caso in rete.

la solita pappardella critica ad ardour:


l'interfaccia grafica e poco gradevole e confusionaria:


 in ardour troviamo un talento per effettuare una scelta dei colori abbastanza brutta, grigio topo e simili non sono il massimo se ci devi passare delle ore davanti. il channel strip riporta elementi utili e altri che veramente non capisco il senso, tipo i vari tipi di solo e muto per le tracce che onestamente non ho capito.
il design dei vari pulsanti dell'interfaccia lo trovo personalmente pessimo e poco intuitivo, come la scelta dei pulsanti messi in alto nella tool bar che mi chiedo perche siano stati inseriti quando basta una semplice interazione con la traccia tramite mouse e al massimo un tasto, non mettendo invece strumenti più utilizzati come i taglia  la traccia che deve essere fatto tramite pressione del tasto s selezionando in un menù in alto se tagliare sulla played o dove si posiziona il mouse, comunque non molto comodo.
l'interfaccia e molto statica, poco interattiva con l'utente tramite il mouse, troppi shot curt da ricordare, e poche impostazioni possibili, come le scroll bar sempre a vista, molto scomodo a parer mio.

tutto tramite grossi menu contestuali:

 l'editing e ogni cosa su ardour viene fatta passando da menù sia contestuali che quelli del programma in alto nella barra dei menù, questi menù sono pieni zeppi di voce e sotto menù come risultato ci metti un ora a fare delle semplici operazioni, facilmente risolvibile con la creazione di parti di sw ( visivamente anche) dedicati a operazioni specifiche, nelle quali mettere le operazioni di quel settore, oppure trasformando la determinata azione in un plugin

mancanza di editor proprio separato dal sequencer 

in tutti i sw di audio editing c'è un modulo di editing, appunto, per esegurie alcune operazioni un po più complesse del semplice tagliare la traccia in due pezzi, comprende operazioni sui transienti, la forma d'onda, la dinamica, la fraqenza ecc ecc. insomma tuttte quelle cose strane che piaciono a noi infognati di audio.
lavorare in maniera facile in questa fase e importante perchè determina in maniera fine il suono. arduor come tutti dispone di un centro proprio di editing, però tutto questo indovinate come viene fatto? tramite menù e menù contestuali, vi lascio intendere la comodità. poi si potrebbe mettere molte altre opzioni di editing.

midi

il miidi e ancora  troppo difficile da giudicare, essendo la prima versione col midi è molto acerbo, il giudizio e inattendibile per ora.
l'unica cosa che mi sento di criticare è il ritardo con cui è stato inserito, un altra critica che muovo su questo argomento e che probabilmente molte cose sfiziose saranno aggiunte in un futuro molto lontano, se non mai.

non ha moduli dsp propri

cos'è il dsp? digital signal processing, ovvero moduli che ti permettono di elaborare il suono (inquanto segnale digitale) come equalizzatori effetti e filtri. il team sostiene che non vengano sviluppati per il fatto che poi uno si scarica e utlizza quelli che preferisce, che non è del tutto sbagliato, ma una lista di filtri di default come un buon eq e degli effetti dignitosi dovrebbero essere inseriti anche solo per rispetto  dell'utente che ha diritto ad avere un prodotto finito e funzionale per le proprie esigenze. sarebbe opportuno anche perchè queste parti di programma possono essere vendute a parte.
è in oltre dovuto precisare che una sorta di plugin propri li possiede, anche se non si può definire proprio cosi in quanto sono ladspa che distribuiscono in bundle, ma sono effetti creati da altri...

un campionatore lv2 funzionante (magari)

gli voglio dedicare due righe, non c'è niente di più frustrante che  provare a usare un campionatore lv2 su linux, già non somo molto user freendly  di loro, quelli di linux o non funzionano proprio, o sono esterni alla daw, non sono la scelta migliore... un bel campionatore funzionale (soppratutto funzionante) farebbe la differenza.

channel strip

il channel strip è un componente fondamentale di ogni studio di registrazione, ovvero il canale di un mixer con le varie sue componenti. 
il channel strip di ardour è molto simile a uno di un mixer analogico, ma perde di possibilità che il digitale può dare, ovvero è spoglio, composto solo da una selezione di entrata del segnale da registrare dove si decide da quale ingresso  della scheda registrare, un inversione di fase del segnale audio, la zona dove mettere gli isert (effetti filtri plugin in genere)  e le mandate aux (uscite che dirigono il segnale in altre direzioni ) con la parte dedicata ai  muti e ai soli e il fader.
solitamente in questa sezione ci sono anche altri  parametri, come la possibilità di ritardare di alcuni millisecondi tutta la traccia, o esempio la fantastica sezione di logic che permette di mettere un crosfade che invece di abbassare il volume ritarda gradualmete la lettura dei campioni dando un effetto molto utile  assomigliante al un disco che si ferma.

step entry:

la tastiera virtuale, ovvero un tool che ti per

binomio con jack

molti lo vedono come vantaggio enorme, io lo vedo come pietra al collo jack (il server audio a bassa latenza per i sistemi opensource) l'ho sempre trovato problematico nel settaggio e utilizzo, anche adesso su osx credo che motli problemi di ardour siano dovuti a lui, poi non mi ha mai convinto molto l'idea di sincronizzare molti sw, può essere utlie, ma non è indispensabile


queste sono le cose che non mi stanno piacendo, cioò dei punti deboli che ho potuto riscontrare in anni di utlizzo di ardour, ci sarebbero molte cose proprio mancanti.
possiamo esmpio ipotizzare la pontenza che raggiungerebbe se venisse inserito anche un looper come ableton live e la possibilità di introdurre pattenr come fruitloops, con i propri tool ben studiati e insertiti nel conteso, dei motori di resintesi sonora che permetterebbero di ampliare le possibilità di questo sw all'infinito.
non ultimo e importate, il materiale che dovrebbe essere inserito è tutto ampiamente documentato in quanto esiste un software open source che ha quella funzione, sarebbe solo da mettere ricostruire.

venerdì 17 febbraio 2012

esperimenti in cucina

ciao a tutti i lettori.
voglio parlarvi di un esperimento fatto in cucina, infatti a me piace abbastanza cucinare, sopratutto se si tratta di cucina diciamo creativa.
questo esperimento invece nasce dalla mancanza di cibi nel frigo nel momento in cui io e la mia ragazza ci stavamo accingendo a farci un piatto di pasta.
la chiamerò 
carbonara sbagliata.

le dosi sono un po a piacere io per due persone ho usato:

sale 
curry  a piacere ricordandosi che il gusto si sente subito
pepe a piacere (io ho abbondato)
olio d'oliva
un uovo 
un barattolo piccolo di panna acida (credo che sia 250 grammi)
speck a cubetti

procedimento:

 metti a bollire l'acqua della pasta e in una padella separata lo speck a cuocere con giusto un filo d'olio (non essenziale).
in una scodella mettere l'uovo e la panna  e miscelare per bene insieme. 
aggiungere nella panna un filo d'olio per renderla più liquida e le spezie e un pizzico di sale.
appena lo speck e cotto mettere a cuocere quello che abbiamo appena preparato e farlo cuocere fino che l'uovo inizia a diventare più denso, girare di tanto in tanto.
a questo punto spegnere il fuoco del condimento, aspettare che la pasta sia pronta e aggiungerla nella padella per l'ultima cottura con il condimento.

è una ricetta semplice e veloce che da  un piatto dal gusto delicato ma gradevole.. 
buon esperimento :)