martedì 20 novembre 2012

avvistati due orsi bruni nel centro di torino

ciao a tutti sono di nuovo qua per mostrarvi la simpatica attività che ho svolto due domeniche fa!!
in pratica sono andato in giro con due orsi bruni nel centro di torino.
allego una foto, qui li possiamo vedere fare il classico rituale pre accoppiamento che contraddistingue la specie:
questo tipo di orsi sono molto particolari, spiccano per un elevata passione per il miele che posso documentare con materiale fotgrafico:






sono una specie molto sociale e si prestano molto volentieri a farsi riprendere per  documentari e spesso improvvisano anche balletti e canzoni per l'operatore che sta riprendendo:








e in oltre la loro socialità li porta a compiere un azione rituale che consiste nel fermare persone per farsi riprendere:

possiamo anche osservare come, facciano la muta molto frequentemente:


sono orsi che hanno scalato la gerarchia sociale del mondo orso e possono essere visti spesso in compagnia di vip di prim'ordine:



che orso è??? è ovviamente l'originale disc'orso bruno, il nuovo video dell'ononima canzone di big, title track del nuovo mixtape presto in uscita!!!
unitevi al richiamo della foresta.
(in queste foto è presente anche kommy, jefe, mediart e belfio, ovviamente presenti sul set anche noi dello slamboyz studio)
peace!!

lunedì 19 novembre 2012

squarci fotografici di torino

ciao a tutti. 
riporto delle foto della città di torino, città capoluogo della provincia in cui vivo.
le foto sono state scattate dal cellulare. ne posterò altre per fare capire il motivo per cui questa città mi ha conquestato:
mole antoneliana, scattata sotto palazzo nuovo

una via del centro sotto la pioggia, alle spalle porta nuova e davanti piazza castello
pamoramica di piazza castello


piazza castello le fontane


mole antoneliana fotografata dall'aula studio di via verdi

imho is coming

sono orgoglioso di annunciarvi ufficialmente la nascita del mio nuovo blog: imho.
mi sono accorto di avere un numero consistente di post dove esprimevo opinioni e pareri su argomenti informatici, principalmente in ambito open source.
come suggerisce il nome è un blog di opinioni personali, opinabili è non rappresenta una verità assoluta, ma è una summa di mie idee su problemin in campo open source e possibili risoluzioni. 
non è un blog tecnico, di tutorial, e non credo che parlerò mai specificatamente di un argomento se non filtrato dalla mia idea, ma può essere un interessante luogo di scambi di idee.
per ora e un agglomerato di post presenti  pure in questo blog, ma spero in futuro di farlo crescere. 
STAY TUNED!!

imho e un farmaco a base di sarcasmo che può indurre sonnolenza o rabbia, può avere effetti collaterali anche gravi, prestare attenzione al foglietto informativo, un uso prolungato può condurre alla pazzia!

domenica 18 novembre 2012

Caro macchia

Ciao, e poco che non ti scrivo e già mi manchi... e successo solo ieri e la casa senza te sembra più vuota. Abbiamo passato 14 anni insieme, più di metà della mia vita, e tu co sei sempre stato, come si conviene ai migliori della tua spece. Anche se di origini non pure tu hai dimostrato una nobità danimo senza euguali, hai lottato senza arrenderti fino alla fine come un guerriero.
Sei il migliore.
Un carezza con affetto
gregorio

mercoledì 14 novembre 2012

Il posto dove vivo

Ecco quello che dicono i giornali del posto dove vivo e delle città dove paaso gran parte del mio tempo (manca torino)


Ddl libertà di stampa.

Solo poche righe... e impensabile che un giornalista finisca in carcere per diffamazione. Il primo passo verso la Dittatura... cari politici, siete personaggi pubblici, mettetelo in testa, fa parte del vostro ruolo. se passa legge al 61 posto dei paesi al mondo per libertà di informazione..
spero non diventi legge.

martedì 30 ottobre 2012

Aggiornamenti manifestazione

Ore 7.10 pm della data odierna, un gruppo Di studenti manifesta per lo sgombero dell'aula studio di via verdi. Il ridicolo e che sono più i poliziotti in tenuta anti sommossa dei manifestanti che peró non riesco a fotografare in modo da rendere l'idea, ma forse bafta dire. Che sono a ogni angolo di strada, una carica violenta sarebbe non solo disastrosa per i manifestanti dis'armati, ma anche criminosa e veramente sleale tanto da andare contro tutte le norme che regolano uno scontro diventando così una rappresaglia vera e propria, una sorta i operazione di guerriglia come, aimé, ci anno abbituato a vedere...
Ci saranno davvero cariche? Non só, peró é probabile... la tensione e alta e basta poco, purtoppo non riesco a tenervi ulteriormente aggiornati che gli impegni mi impongono di andare a prendere il treno...
Ci tengo a precisare una cosa peró:
É la prova del fallimento di una democrazia che deve tenere l'ordine con paura e forza... proprongo di cambiare il primo emendamento. In:  l'italia é una republica anti-democratica fondata sulla disoccupazione, corruzione e violenza
Edit: alcuni manifestanti hanno lanciato uova per ora niente cariche, ma la polizia era pronta, forse bastava un uovo in più ... la manifestazione da via pó a via garibaldi  per pou andare in via pietromicca all'altezza di footlooker

ps: mi scuso per la scarsa qualità delle foto, ma sono state fatte col cellulare in condizioni non ottimali di luce






venerdì 26 ottobre 2012

sfondo desktop

ecco il mio primo sfondo per desktop che mi sono dilettato a fare, è molto semplice, spero che vi piaccia, è fatto in grafica vettoriale, con programmi open source, e si rifà allo stile elementary.. spero di ricevere  critiche per migliorare le mie qualità da designer

giovedì 25 ottobre 2012

musica su linux? ancora molto lontana


salve.
lo so che sembra la solita critica distruttiva a linux, ma prego i miei gentili lettori di leggere tutto, in modo da capire veramente il significato del post, e di non saltare subito alle conclusioni più affrettate.

finalmente qui ho trovato qualcuno che la pensa come me in questione linux e pro audio, che è forse una delle situazioni più rappresentativa dell'inadeguatezza che linux si porta dietro in campi di produzione di contenuti multimediali. 


poche righe, niente di lampante, ma chiarisce come sia un esigenza dover lavorare in campo audio senza troppi problemi, configurazioni, migliaia di programmi, dover passare da un sistema con kernel normale a uno real time e usare un server audio apposta quando si lavora che chiude tutti i collegamenti audio con applicazioni che non ci girano sopra, o almeno dover collegare a mano tutte queste app all'uscita delle casse...


questi sono chiari segnali e richieste agli sviluppatori software da parte di una comunità che richiede ergonomia, facilità e potenza, di concentrarsi su questi punti, e che non vuol dire aumentare gli sforzi perforza, ma avviarli in una direzione giusta e ben strutturata.

 se gli sviluppatori invece di creare distro su distro si impeganassero su un paio di distro ma a creando degli strumenti utili  a tutta la comunità di linux, si vedrebbe nel giro di qualche anno una crescita di linux in questi ambienti spaventosa, a che serve creare mille distro per  la produzione multimediale se poi non vengono risolti i problemi noti, che la limitano, e l'unica differenza sono un paio di pacchetti e un interfaccia grafica divera? 

è bene prendere in considerazioni un momento di autocritica:
io invito gli sviluppatori di a prendere in considerazione queste mie parole e concentrarsi sulla produzione di plugin mancanti e in standard lv2 non ladspa, al miglioramento di alsa e jack e pulse audio (ci rendiamo conto di quanti server audio entrano in gioco? quanto pesante sia il lavoro da fare), magari l'inserimento di un layout di compatibilità con altri driver per poter usare le nostre periferiche, la strutturazione di un kernel impiegabile sia per l'audio sia per il resto. qui si parla di uso professionale non di essere smanettoni al pc.

chiedo ancora un minuto della vostra cortese attenzione per esporvi una mia idea che secondo meè ha un importanza cruciale cruciale:
c'e in otre pensare alla direzione che ha iniziato a prendere ubuntu, una strada molo ardua e coraggiosa, ma giusta, sta passando dall'essere un sistema per la nicchia a un sistema per tutti. nella versione 12.10 si stano iniziando a vedere soluzioni interessati per le comuni attività, e presto avremo il gaming a buon livello superando un (altro) enorme scoglio dell'universo linux.
c'e in oltre da ricordare che alcune società, più o meno famose, stanno prendendo in considerazione linux come piattaforma di sviluppo per i loro software. E' importante per la crescita di questo fenomeno, e tutti i benefici che se ne possiamo  ricavare, che queste ditte si affaccino in un sistema efficiente capace di avvicinare più utenti possibili e possibilmente di tipo diverso tra loro.
per fare ciò la ricetta è abbastanza semplice: c'e bisogno di avere buoni applicativi che hanno bisogno di buone componenti di sistema e che tutto questo sia condito da una buona dose di semplicità d'uso e di configurazione. a questa semplice ricetta si deve aggiungere una lunga fase di preparazione è naturale, ma non credo che ci siano strade più semplici da percorrere, o almeno sono quelle che stiamo percorrendo ora senza grossi risultati (progetti che si interfacciano a mille progetti che se ne interfacciano ad altri mille, e tutti questi progetti fanno poche cose o ne fanno una).
in realtà credo che andrebbe anche bene una struttura simile a quella che abbiamo già ovvero di un sistema diviso in piccole parti, a dire il vero non critico tanto la strutturazione del sistema audio, ci sono migliaia di scelte possibili nella strutturazione di un sistema digitale (deve essere il programmatore a fare le scelte in questione perché le sue conoscenze devono portarlo a fare la scelta migliore).
il grosso problema è in realtà la completa mancanza di  una  visione di l'insieme che porta a una frammentazione infruttuosa.  questa frammentazione non studiata porta numerosi svantaggi all'utente finale, non c'è un centro di controllo unico, quindi passare da configurare un server all'altro, e la posizione di un errore diventa imprecisata (è crasshato il driver? alsa? jack? pulse audio?), poi si diventa ancora più complesso e macchinoso l'apertura di jack, i collegamenti vanno fatti a mano, nuovi settaggi, tutto si traduce in un infruttuosa perdita di tempo. in pratica il concetto che cerco di esprimere è molto semplice, per quanto si frammenti il tutto l'utente non deve vederlo, almeno non subito, e non deve aver bisogno di fare ricerche approfondite, se lo fà vuol dire che deve risolvere un problema ed è una cosa che deve succedere rarissimamente.  prendiamo per esempio la struttura attuale, chiamiamola lass (linux audio server sistem, un nome a caso). lass supponiamo che all'interno di lass troviamo pulseaudio alsa e jack, tutte perfettamente integrate tra loro, e che ognuno di esso si occupa di compiti specifici (gli stessi che hanno adesso) ma in più cè una strutta di comando e settaggio sovrastante che permette all'utente di interfacciarsi con lass in maniera molto semplice dal sound menù (e supponiamo un layout di compatibilità di driver window). in questa ipotesi ci troviamo dentro anche parte di jack, quella che si occupa di usare le basse latenze, separata dal gestore di routing che è installabile a parte, una volta lanciata l'applicazione questa parte entra in funzione (probabilmente solo sui processi che quell'applicazione richiede) senza ulteriori settaggi. lass deve essere per l'utente un blocco monolitico, e distribuito. nel caso una distro linux non voglia usare tutti i software citati dovrebbe essere un suo compito dare una nuova soluzione agli utenti di altrettanta facilità, e con altrettanta integrazione tra le parti. in più uno sviluppo del genere porterebbe bug corretion da parte delle distro ai programmi installati che farebbero la base audio di tutti, o quasi, i sistemi.  questo contesto è la dimostrazione di come non ci sia una progettazione unitaria che porta senza ombra di dubbio a un caotico ensamble di pacchetti. forse è colpa di canonical che da poco peso a queste questioni, forse e la mentalità dell'open source di assemblare pacchetti fatti da altri senza neanche preoccuparsi di migliorarli in vista dell'esperienza utente e non solo del codice di per sè, non so dire quel'è la vera causa, ma so che la situazione attuale e deleteria.

le domande da farsi sono due sono: ubuntu (ma non solo) con che sistema audio deve affaciarsi al mondo ora che la distro sta man mano prendendo piede? e deve essere limitata dalla scarsa possibilità di creare contenuti multimediali a livello professionale? le risposte sono: buono e no, io ho parlato di audio, ma credo che sia estendibile anche a altri settori, ma se per il server video si sta pensando di passare a wayland ma per l'audio non si trovano vere soluzioni.

un saluto e grazie per la lettura


EDIT:
scrivendo audio pro sul launch pad ho trovato questo topic dove si parlava appunto di come migliorare il sistema audio, da quello che ho capito non è ancora la soluzione giusta, si parla di integrare meglio le soluzioni esistenti tra di loro, che non è già male, di interconettere meglio i vari server tra loro. è uno sforzo apprezzabile, anche se secondo me è meglio prendere e creare un server nuovo e efficente, anche che sia una fork o che sia sviluppato uno degli esistenti per rendere al meglio, il mondo di gnu/linux a davvero bisogno di una svolta in questo a

domenica 21 ottobre 2012

right way, altre considerazioni



salve a tutti.

oggi sono andato a leggere un po di notizie sulla relase di ubuntu 12.10 e indiscrezioni sulla 13.04, anche se ovviamente non ho provato la seconda, e neanche la prima volevo tirare un po di somme su quello che sta succedendo in casa canonical.
non mi dispiace la via che ha  preso canonical, nonostante non impazzisca graficamente per unity, anzi le web app le trovo un giusto compromesso tra la vita on line e quella of-line, trovo anche molto interessante questo interesse dimostrato dalla società per i dispositivi mobili e tv, spero che presto potremo vedere harware dedicati su cui veder girare ubuntu.
non sono neanche contratrio a chiudere lo sviluppo a un nucleo ben saldo di sviluppatori, troppa gente non fà che creare caos, lo sviluppo deve essere eseguito da specifiche persone che sono esperte nel settore, in più forse è l'input giusto per le derivate di trovare una loro strada strutturale. trovo stucchevole vedere nascere milioni di fork di un programma quando poi esistono innumerevoli carenze su altri fattori, e onestamente copiare non fa mai bene, sarei curioso di vedere un panorama dove ogni distro sviluppa le sue applicazioni e crea una bella rete di scelte per l'utente invece di creare una versione diversa di una cosa esistente, poi lo so che anche ubuntu e una fork di debian, ma credo che con l'avanzare delle distro si sia differenziata dalla distro madre.
procediamo ora a capire che cosa c'è che non va, cosa rallenta ubuntu?
una prima risposta si trova nei core multimediali:


alsa  e X.
per X il problema si sta cercando di risolvere con wayland, per alsa la soluzione si chiama jack, che non è installato di defaultt e permette il lavoro in realtime ma porta numerosi svantaggi, in primis i settaggi da fare per farlo funzionare correttamente, e in secondo il routing che permette di fare, che di per sè e una cosa buona, ma se poi devo collegare l'uscite audio di ogni programma all'ingresso delle casse o del programma dove devo rielaborarlo, risultato: TROPPO MACCHINOSO.
andiamo poi ad analizzare le principali problematiche dei pacchetti di programmi distribuiti con ubuntu.
qua si nota come sia necessario costruire una serie di applicativi specifici per ubuntu da installare di default. questo mi è portato da pensare per diversi fattori, in primis il fatto che ogni grande distribuzione deve portare con se una serie di applicativi per poter usare il computer da subito avendo una integrazione con l'os e gli altri programmi. sarebbe utile un broswer, una rubrica un calendario, un gestore di contatti, servizio di chat, gestore di collezione di foto musica e video, strumenti di pulizia del sistema efficace e che prevedano tutti i principali problemi che possano sorgere. insomma il punto di base su quest'argomento è offrire un esperienza utente con i controcazzi, impossibile da ottenere con programmi di terze parti che logicamente creano un esperienza standardizzata non adatta agli scopi degli sviluppatori di un sistema operativo. 
tocchiamo un altro paio di tasti dolenti:
il gaming e la produzione di contenuti multimediali.


sul gaming non sono molto informato quindi eviterò di approfondire l'argomento, e ritenendolo anche come una questione minore, il computer come svago, non ha  mai catturato la mia attenzione, anche se ritengo  che una persona che è appassionata di giochi virtuali abbia tutto il diritto di giocarci anche su linux.
per quanto riguarda la creazione di contenuti multimediali invece ritengo che siano necessari degli sforzi immensi e immediati, photo editing video editing, 3D, cad, produzione musicale e attività di questo tipo dovrebbero essere al centro di un poderoso restyling di potenziamento per rendere un computer linux based accessibile anche ai professionisti dei più disparati rami della produzione. questo sviluppo purtroppo non è affidabile a degli amatori, che per quanta buona volontà e impegno possono mettere, lo sviluppo di questi applicativi non è il loro impiego principale, e quindi non riescono a dedicarci il tempo e le energie necessarie, c'è bisogno che la situazione venga presa in mano da professionisti, e che canonical inciti questa direzione di sviluppo.
per quanto riguarda la distribuzione degli applicativi c'è da stabilire un metodo univoco di distribuzione, e cercare di espandere l'utilizzo del software center da parte di sviluppatori di terze parti, eliminando via via la necessità di ppa per un uso comune, trovo anche utile una sensibilizzazione per gli sviluppatori di non distribuire pacchetti non già compilati se non su canali dedicati, e chi scrive le guide evitare di scrivere procedure complicate, non guasterebbe un formato universale per linux di installer.
e la solita critica che faccio, ma ogni critica che muovo non vuole essere distruttiva, ma anzi costruttiva per correggere errori o aprire anche un dibattito sull'argomento